Sestiere San Polo: visitare il ponte di Rialto , il palazzo dei Camerlenghi - Basilica dei Frari , Riva dell’Ogio

Sestiere Venezia: San Polo

avatar E’ il più piccolo sestriere per dimensioni ma si contraddistingue per la fitta compresenza di case a bottega, cioè di abitazione e luogo produttivo insieme. Infatti sparsi lungo le terre di Venezia si scoprono osterie e bacari, locali in cui è possibile trovare piatti tipici pronti al consumo.

Da non perdere in questo sestriere è la passeggiata lungo il ponte di Rialto, il più antico, che collega le due rive del Canal Grande. Esisteva già dal 1172 in legno, ma nel 1557 avvenne il rifacimento in pietra.

Scendendo da destra c’è il palazzo dei Camerlenghi, magistrati che raccoglievano fondi per le finanze della Repubblica; proseguendo incontriamo l’Erbaria , con la Pescaria e la Beccaria, i tre grossi mercati della città.

Campo S. Polo invece , che da il nome a questo sestriere, è circondato da bellissimi palazzi e qui si facevano la corsa, la caccia al toro e le feste mascherate durante il carnevale. La chiesa di S. Polo contiene dipinti di Tintoretto e del Tiepolo con le 14 tele della via Crucis. Splendida poi è la Casa Goldoni , palazzo del XV secolo; qui nel 1707 nasceva Carlo Goldoni, oggi è museo del teatro e delle sue memorie.

La Basilica dei Frari invece, costruita nel XIV sec dai francescani, conserva memorie storiche della Repubblica con dipinti di Tiziano e Bellini. Da non perdere nella visita poi c’è anche Riva dell’Ogio, dove vi erano i più grandi magazzini di olio sia per l’alimentazione che per l’illuminazione e Calle dei Saoneri con le sue fabbriche di sapone, attività invidiate da tutto il mondo.